Il lavoro dovrebbe essere uno spazio di autonomia e riconoscimento. Ma cosa c'è tra i due estremi con cui spesso viene raccontato l'autismo in azienda, ovvero il pregiudizio che "non potranno mai lavorare" e lo stereotipo cinematografico del "genio dei computer che risolve Excel senza emozioni"? C'è la realtà. Una realtà fatta di barriere invisibili, ma rigidissime.
In questa puntata, Chiara Rossignoli e la Dott.ssa Elisa Guarrera affrontano il tema dell'inclusione lavorativa senza filtri e senza "pianoforti tristi in sottofondo". Trovare un impiego non è una casella burocratica da spuntare: il vero successo è riuscire a mantenerlo senza distruggere se stessi per adattarsi a un contesto disfunzionale.

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