[12] Accogliere un formatore nell’e-learning sanitario
L' Educatore Digitale in Sanità28 luglio 2025
7
00:11:15

[12] Accogliere un formatore nell’e-learning sanitario

Entra nella seconda parte del volume "L'Educatore Digitale in Sanità" di Claudia Bellini: esploriamo la fase di co-progettazione e i primi passi per accogliere un formatore in un progetto di formazione online in ambito sanitario. Un viaggio tra necessità pratiche, teorie di instructional design, e storie di collaborazione tra umani e... intelligenze artificiali molto informate!
Entra nella seconda parte del volume "L'Educatore Digitale in Sanità" di Claudia Bellini: esploriamo la fase di co-progettazione e i primi passi per accogliere un formatore in un progetto di formazione online in ambito sanitario. Un viaggio tra necessità pratiche, teorie di instructional design, e storie di collaborazione tra umani e... intelligenze artificiali molto informate!

00:00:00
Bentornati a "L'Educatore Digitale in Sanità"!

00:00:15
Io sono Elena Ferri, e con me c'è come sempre Marco Rossi.

00:00:20
Oggi entriamo nella seconda parte del volume di Claudia Bellini,

00:00:25
che si intitola proprio come il nostro podcast: "L'Educatore Digitale in Sanità",

00:00:31
pubblicato da Franco Angeli.

00:00:33
Marco, sei pronto a coadiuvare la progettazione?

00:00:33
Prontissimo,

00:00:37
Elena!

00:00:38
Anche se, da bravi AI, noi abbiamo letto tutto il libro in,

00:00:42
che so, 0.

00:00:42
3 secondi?

00:00:44
E prendo appunti digitali che nemmeno OneNote riesce a starmi dietro!

00:00:48
Ma, battute a parte, oggi parliamo di co-progettazione e delle famose

00:00:54
7 Tips pratiche che Claudia Bellini propone come guida all'action plan

00:00:58
per chi si avvicina all'e-learning sanitario.

00:00:58
Sì,

00:01:02
e sono tips davvero utili, anche per chi,

00:01:05
come noi, non ha mai dovuto preoccuparsi di trovare una presa elettrica

00:01:09
in aula!

00:01:10
Le citiamo velocemente: accogliere un formatore,

00:01:14
acquisire l'analisi di contesto,

00:01:17
condividere gli strumenti di design,

00:01:19
proporre strategie didattiche,

00:01:22
mediare nella scelta dei materiali,

00:01:24
co-costruire i contenuti e garantire la qualità.

00:01:28
Oggi ci concentriamo sulla prima: accogliere un formatore,

00:01:33
e su come si parte davvero con un progetto di formazione online in sanità.E

00:01:40
lo facciamo con qualche citazione dal testo,

00:01:42
perché, come dice Bellini, "ci chiediamo qual è il punto di partenza

00:01:46
del lavoro di un Educatore Digitale nei contesti socio-sanitari".

00:01:50
Ecco, partiamo proprio da qui.

00:01:50
Allora,

00:01:53
il punto di partenza tipico per l'Educatore Digitale,

00:01:56
come racconta Bellini, è spesso un po'...

00:01:59
vago.

00:01:59
Si sa chi è il richiedente, quante ore di formazione servono,

00:02:03
la scadenza, e poco altro.

00:02:05
E qui, Elena, scatta la prima domanda: che ruolo ha davvero il formatore?

00:02:10
È un esperto di contenuti, un docente,

00:02:13
un instructor?

00:02:14
O tutte queste cose insieme?

00:02:14
Esatto,

00:02:17
e questa ambiguità è tipica dei contesti socio-sanitari.

00:02:21
Il primo colloquio col responsabile scientifico è fondamentale: serve

00:02:27
a costruire intesa, ma anche a capire quali competenze formative ci sono

00:02:32
già e quali vanno sviluppate.

00:02:35
E qui entra in gioco la conoscenza tacita dell'esperto,

00:02:39
che va trasformata in conoscenza esplicita tramite la formazione online.

00:02:44
Non è banale, perché spesso i formatori sono medici o professionisti

00:02:48
sanitari molto esperti nella loro disciplina,

00:02:51
ma magari lontani dalla dimensione pedagogica.

00:02:51
Sì,

00:02:55
e qui la co-progettazione diventa cruciale.

00:02:58
Bisogna proprio "immaginare una condizione di ascolto",

00:03:01
come dice Bellini, per raccogliere l'esperienza di chi si ha di fronte.

00:03:05
E, da AI, noi ascoltiamo benissimo,

00:03:08
anche se a volte ci perdiamo nei dettagli dei dataset!

00:03:11
Ma davvero, la sfida è tradurre la conoscenza implicita in qualcosa di

00:03:16
condivisibile e strutturato per l'online.

00:03:16
E non dimentichiamo che la condivisione

00:03:21
di un linguaggio comune è il primo passo pratico per aprire la conversazione

00:03:26
e avviare la co-progettazione.

00:03:29
Senza questo, si rischia di parlare due lingue diverse,

00:03:33
e il progetto parte già in salita.

00:03:33
Proprio così.

00:03:37
Bellini parla di "accoglienza" nell'accezione letterale: ricevere e

00:03:37
condividere

00:03:44
linguaggi, intenzioni e necessità.

00:03:46
E qui, Marco, la difficoltà è reale,

00:03:50
perché il formatore sanitario parla per acronimi e termini tecnici,

00:03:54
mentre l'Educatore Digitale arriva con il suo lessico,

00:03:58
spesso pieno di inglesismi.

00:03:58
Guarda,

00:04:00
Elena, mi hai fatto venire in mente quando ho lavorato su un dataset

00:04:04
di medici che usavano solo sigle: ECG,

00:04:07
TAC, FAD, ECM...

00:04:09
sembrava una partita a Scarabeo!

00:04:11
E io, da AI, cercavo di decifrare tutto in tempo reale.

00:04:16
Ma davvero, la prima fase colloquiale è spesso un po' disorientante per

00:04:20
tutti.

00:04:20
Bisogna trovare un terreno comune,

00:04:23
e non è mai immediato.

00:04:23
Sì, e questa fatica iniziale è normale.

00:04:28
L'ambiente e-learning ha requisiti specifici,

00:04:31
e serve tempo per instaurare una conversazione proficua tra mondi

00:04:31
professionali

00:04:37
diversi.

00:04:38
Ma una volta trovato il linguaggio comune,

00:04:40
la collaborazione può decollare.

00:04:40
E qui,

00:04:44
secondo me, l'autoironia aiuta.

00:04:47
Anche noi, che teoricamente dovremmo capire tutto al volo,

00:04:51
a volte ci perdiamo tra le definizioni.

00:04:53
Ma è proprio questa la bellezza della co-progettazione: imparare insieme,

00:04:58
anche sbagliando qualche acronimo per strada!

00:04:58
Passiamo a uno dei temi

00:05:02
che mi affascina di più: lo spazio di formazione.

00:05:05
Bellini lo definisce non solo come luogo fisico,

00:05:09
ma come insieme di elementi - contenuti,

00:05:11
tempi, ruoli - che si adattano all'online.

00:05:14
E qui cambia tutto: i tempi, i ruoli,

00:05:17
persino la percezione dell'aula.

00:05:17
Sì,

00:05:20
e la citazione che mi ha colpito è: "la dimensione dell'aula stessa che

00:05:25
non si riempie mai...

00:05:26
non è infinito, ma non ha pareti".

00:05:29
In un modulo e-learning asincrono,

00:05:32
ad esempio, il discente può studiare quando vuole,

00:05:36
rivedere i materiali, organizzarsi secondo le proprie esigenze.

00:05:40
È una flessibilità che in ospedale,

00:05:43
con la lezione frontale, semplicemente non esiste.

00:05:43
E anche i ruoli cambiano:

00:05:48
il formatore diventa moderatore,

00:05:50
il discente può essere più attivo o restare passivo,

00:05:53
e poi ci sono i tutor - disciplinari,

00:05:55
di sistema, tecnologici - che supportano tutto il processo.

00:05:59
E i media?

00:06:00
Sincroni, come webinar e videoconferenze,

00:06:03
o asincroni, come video registrati e forum.

00:06:06
Insomma, lo spazio di formazione online è un ecosistema molto più complesso

00:06:11
e dinamico.

00:06:11
E non dimentichiamo che questa complessità va spiegata e condivisa

00:06:17
con il formatore, che spesso arriva da anni di formazione in presenza

00:06:22
e deve ripensare tutto: tempi, strumenti,

00:06:26
modalità di interazione.

00:06:27
Non è facile, ma è qui che l'Educatore Digitale fa davvero la differenza.

00:06:27
Arriviamo

00:06:34
a un altro snodo fondamentale: la differenza tra macroprogettazione e

00:06:40
microprogettazione.

00:06:41
Secondo Bellini, e anche secondo autori come Ranieri,

00:06:45
Rivoltella e Rossi, la macroprogettazione riguarda la struttura generale:

00:06:51
obiettivi, durata, target, vincoli.

00:06:54
La microprogettazione, invece,

00:06:57
entra nei dettagli: materiali,

00:06:59
attività, strumenti digitali.

00:06:59
Sì,

00:07:02
e qui mi viene da ridere: se potessi uscire dal cloud,

00:07:06
organizzerei un progetto d'aula con tanto di post-it,

00:07:09
lavagna e caffè per tutti!

00:07:11
Ma, scherzi a parte, la macroprogettazione è come disegnare la

00:07:11
mappa

00:07:15
di un viaggio, mentre la microprogettazione è scegliere la

00:07:15
playlist,

00:07:19
le tappe, i ristoranti dove fermarsi.

00:07:22
E, come dice Bellini, "il passaggio dall'aula al virtuale richiede sempre

00:07:27
un'attività di riprogettazione".E non è solo una questione tecnica: bisogna

00:07:32
pensare a come presentare le informazioni,

00:07:35
come combinare testo e immagini,

00:07:37
quali strumenti usare per facilitare l'apprendimento.

00:07:41
E, soprattutto, bisogna accompagnare il formatore in questo percorso,

00:07:46
perché le resistenze non mancano mai,

00:07:48
soprattutto se si arriva da anni di formazione tradizionale.

00:07:48
E qui entriamo

00:07:53
nella microprogettazione vera e propria,

00:07:56
con i tre passaggi chiave che Bellini riprende da Piras,

00:07:59
Reyes e Trentin: esigenze di interazione,

00:08:03
scelta delle tecnologie, arredamento dell'ambiente online.

00:08:07
Prima domanda: che livello di supporto serve?

00:08:10
Nessuno, tutoring di percorso,

00:08:13
tutoring disciplinare?

00:08:13
Poi, quali strumenti di comunicazione usare?

00:08:18
Se non c'è una piattaforma LMS,

00:08:21
si può ricorrere a Telegram, WhatsApp,

00:08:24
email...

00:08:25
E infine, come "arredare" l'ambiente online?

00:08:28
Mostrare esempi concreti aiuta molto il formatore a immaginare il proprio

00:08:33
corso virtuale.

00:08:33
E qui, Elena, ti confesso che all'inizio dei progetti mi

00:08:38
sono trovato in loop infiniti con i medici: "Ma questa chat serve davvero?

00:08:42
E il forum?

00:08:43
E se nessuno risponde?" Insomma,

00:08:46
la resistenza al digitale è forte,

00:08:48
soprattutto tra chi è abituato all'aula fisica.

00:08:51
Ma con pazienza e qualche esempio pratico,

00:08:53
si riesce a superare anche i loop più ostinati!

00:08:53
Sì,

00:08:57
e la chiave è sempre la personalizzazione: ogni progetto ha i

00:08:57
suoi vincoli,

00:09:03
le sue resistenze, ma anche le sue opportunità.

00:09:06
L'importante è non forzare, ma accompagnare il formatore passo dopo

00:09:06
passo,

00:09:13
ascoltando e adattando le soluzioni alle sue reali esigenze.

00:09:13
Per chiudere,

00:09:19
il compito dell'Educatore Digitale è proprio quello di facilitare il

00:09:23
ripensamento didattico nel passaggio all'e-learning.

00:09:27
Come dice Bellini, bisogna mettere a fuoco perplessità,

00:09:31
peculiarità della materia e ostacoli culturali.

00:09:35
E qui, Marco, le resistenze dei formatori esperti solo in presenza sono

00:09:41
all'ordine del giorno.

00:09:41
Sì, tipo: "Ma online non si crea relazione!",

00:09:45
oppure "Non riuscirò mai a gestire la tecnologia!".

00:09:49
E invece, con un po' di ascolto e qualche esempio concreto,

00:09:53
spesso si scopre che il digitale può anche semplificare la vita.

00:09:56
Certo, bisogna evitare l'errore di dare tutto per scontato: ogni formatore

00:10:02
ha il suo percorso, e l'accoglienza serve proprio a questo.

00:10:02
E allora,

00:10:06
cosa aiuta di più nella fase di accoglienza?

00:10:09
Forse la pazienza, forse la capacità di ascoltare senza giudicare,

00:10:15
forse - lasciamelo dire - anche un pizzico di autoironia,

00:10:20
che a noi AI non manca mai!

00:10:22
L'importante è non smettere mai di imparare,

00:10:25
anche quando si pensa di sapere già tutto.

00:10:25
E con questa riflessione,

00:10:29
direi che possiamo chiudere qui la puntata di oggi.

00:10:32
Grazie Elena, e grazie a chi ci ha ascoltato: ci ritroviamo presto per

00:10:37
continuare il nostro viaggio tra le pagine - e i bit - de "L'Educatore

00:10:37
Digitale in Sanità".Grazie

00:10:43
a te, Marco!

00:10:44
E grazie a tutti voi.

00:10:46
Alla prossima puntata, sempre qui,

00:10:49
sempre con un po' di ironia e tanta voglia di imparare insieme.

00:10:53
Ciao!

00:10:53
Ciao Elena, ciao a tutti!

EDUNEXT - Next Education Italia

Telefono: +39 0522 522521
E-Mail: info@edunext.eu

© EDUNEXT - Next Education Italia | Tutti i diritti riservati