
serie dedicata agli strumenti, ai problemi e ai compromessi della conservazione della biodiversità. Attraverso esempi concreti, dalle marmotte alpine alle specie invasive come la nutria, dagli zoo al wildlife crime, la serie mostra come la conservazione non consista solo nel “salvare specie”, ma nel comprendere dati, popolazioni, ecosistemi, relazioni ecologiche e decisioni gestionali. Il filo conduttore è il lavoro scientifico sul campo, integrato con modelli, monitoraggio, ricerca applicata e riflessioni etiche sulle diverse strategie di tutela.
Usiamo le marmotte come caso di studio per mostrare come il cambiamento climatico possa influenzare ibernazione, sopravvivenza, massa corporea, socialità, competizione, riproduzione e dinamiche di pop...
Spieghiamo perché in ecologia i dati osservati non coincidono mai perfettamente con la realtà biologica. Introduciamo modelli di stato, osservabilità imperfetta, approccio frequentista e bayesiano, in...
Presentiamo gli zoo moderni come strumenti potenzialmente utili alla conservazione ex situ, alla ricerca, all’educazione ambientale e al supporto a progetti in situ. L’episodio mantiene anche la compl...
Parliamo del concetto di crimine contro la fauna selvatica: oltre il bracconaggio classico citiamo il traffico illegale, il rilascio di specie esotiche, la detenzione illegale, inquinamento e alterazi...
È un episodio metodologico sulla progettazione della raccolta dati: può sembrare scontato, ma spesso poi quando si è sul campo si rischiano errori metodologici banali, quindi ripassiamo il protocollo....
Episodio scritto dalle colleghe Chiara del Fabbro, Alessia Tortini e Martina Forlani. Usiamo la nutria come esempio concreto di specie aliena invasiva e mostriamo come si costruisce un piano di monito...